Carmen Piccirillo
E’ nata a Venosa (Potenza) il 6 febbraio 1992.
Giornalista pubblicista, sin da bambina è sempre stata introversa, emotiva, introspettiva.
Si ritiene una persona “divergente”; da quando ha scoperto l’amore verso la scrittura, ritiene di aver trovato, dentro di sé, un senso di libertà, incanalando così, costruttivamente, le proiezioni emozionali. Sostiene infatti: “Solo scrivendo, riesco a conoscere meglio me stessa, e ciò che mi circonda. Solo scrivendo, riesco a non implodere le mie emozioni, a creare nuovi ‘mondi’, quando la realtà non mi aggrada e mi crea sofferenza. Ma soprattutto ho la straordinaria sensazione di riuscire ad elevarmi al di sopra di ciò che è banale. Scrivere, per me, è come sedersi su una nuvola e contemplare la bellezza dell’universo”. È presente all’interno di svariate antologie poetiche. Fortemente appassionata di giornalismo, ha mosso i primi passi nell’ambito attraverso un corso approfondito nell’ambito di un progetto incentrato sulla figura professionale di Addetto Stampa e Comunicazione Aziendale, e un corso di “Comunicazione e Public Speaking”.
Ha pubblicato libri di racconti e sillogi poetiche, tra cui “Il ritratto dell’anima” (Photo Travel Editions), “Luce e Oscurità” (BookSprint Edizioni), “La bellezza è il sole”(Ivvi Editore),
“Oltre”(Aletti Editore), e “Profondità Astratte”(Manoscritti Ebook). Di recente, Carmen Piccirillo ha ideato, con l’operatore culturale lucano Francesco Preziuso, un evento culturale- dedicato alla memoria di suo padre, Vittorio Piccirillo- incentrato su un concorso delle varie arti, tra cui poesia, narrativa, musica, pittura, intitolato “Festival dell’Arte/Concorso dedicato al musicista Vittorio Piccirillo”, che ha riscosso svariati consensi e adesioni per la prima edizione, tenutasi a Monticchio Laghi.
