Rionero: presentati i prossimi programmi de “La Sfida del Torchio”

A Rionero in Vulture si svolge, dall’anno 2023, un evento di grande rilievo che evidenzia, ad ampio spettro, le tradizioni vitivinicole del Vulture, denominato “La Sfida del Torchio”.
 Il progetto, nato da un gruppo di amici ciclisti dell’ASD “Unione Ciclistica” di Rionero, ha istituito una prolifica associazione culturale, presieduta da Aldo Cammarota.
L’obiettivo prevalente dell’iniziativa, di tipo strategico, è quello di diffondere e accrescere le prerogative della cultura, dell’identità e della tradizione lucana anche attraverso una divertente competizione, caratterizzata dai giochi di un tempo, tra i rappresentanti dei vari comuni del Vulture a maggiore vocazione vinicola.


 Il tutto coniugando costumi, e mezzi, del recente passato con metodologie, tecnologie e processi allo stato dell’arte. Lo scorso 15 marzo, presso il Palazzo Giustino Fortunato, a Rionero, si è tenuta la conferenza stampa del direttivo de “La Sfida del Torchio”, con la presenza del sindaco Mario Di Nitto, per illustrare le attività dell’associazione relative all’anno 2026.
 L’avvio dei progetti è stato correlato all’allestimento della pira del palo di San Giuseppe per la manifestazione del Falò, un antico rito propiziatorio diffuso soprattutto in Basilicata, che si terrà a Rionero, in piazza XX settembre, nel tardo pomeriggio del 19 marzo dalle ore 19. Tradizione e arte hanno caratterizzato la realizzazione di una fiasca tradizionale, alta oltre otto metri. Il tutto ispirato al mondo della viticoltura, considerata la nomina a “Città del Vino”, accreditata a Rionero in Vulture, per gli anni 2026 e 2027.


Durante l’evento di presentazione dei programmi della IV edizione de La Sfida del Torchio, è stata illustrata, inoltre, la prossima partecipazione di team, provenienti dalla Calabria, Campania, Puglia, così come dalla Svezia e dalla Slovenia, che si aggiungeranno agli attuali team storici, e ai gruppi di altri dieci comuni collaterali. Sarà introdotto un nuovo gioco, “La corsa con i cerchi”, da parte dei giovanissimi, e la realizzazione di quattro nuovi giganti, personaggi storici in cartapesta, in rappresentanza dei comuni di Forenza, Acerenza, Atella, Lavello.
 Un evento, dunque, di grande rilievo, formulato da uno staff solido, carico di entusiasmo, determinazione e amore verso il proprio territorio. Seguire con attenzione “La Sfida del Torchio” in tutte le sue varie sfaccettature, significa onorare e valorizzare il patrimonio archeologico, storico-culturale, paesaggistico ed enogastronomico del territorio.